sabato 2 giugno 2007

Agosto dopo Agosto













In questa giornata uggiosa stile Milano che non se ne può piu', mi accorgo che l'estate e piu' vicina di quanto non sembri.
Non so ancora cosa farò il prossimo Agosto, ma mi piace ricordare l'ultimo che ho passato: 25 giorni in solitaria tra Andalusia e sopratutto 15 giorni in terra marocchina; per questo ho deciso di mettere on line (un po' per nostalgia, un po' per la voglia almeno col pensiero di scappare via da qui) un collage delle mie email mandate al gruppo di amici come mio personale diario di bordo..
Due settimane a percorrere km sotto il culo che non passavano mai alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare,ma che al solito la mia linea d'ombra non mi ha fatto incontrare..
Per chi vuole e per chi no, buona lettura..
"

12 Agosto

Ciao a tutti...visto che mi avete lasciato da solo in questo viaggio..mi piaceva condividere con alcuni di voi la mia esperienza:dopo una settimana di turismo normale a tarifa con troppi italiani, ma cmq bello e marbella con gli arabi superricchi che spendono e spandono,oggi sono finalmente in Marocco.

E’ stata una giornata piuttosto estenuante, ma posso dire che ne e valsa la pena:da marbella a tarifa in bus,tariffa-tangeri in traghetto,arrivo al porto e... il caos piu totale:gente che grida,macchine allo sbando,zero semafori, clacson,caldo e afa:cerco di capirci qualcosa e provo a prendere un bus per arrivare qui,ma i bus sono completamente pieni...

Alla fine riesco ad andare alla stazione dei taxi,chiamamoli cosi (in realtà sono sbandatissime e vecchie mercedes che portano fino alla città richiesta) collettivi e dopo una trattativa estenuante mi trovo in 6 questo catorcio con due spagnoli che nn parlavano inglese,due inglesi che non parlavano spagnolo ed il conducente che parlava solo francese....figuriamoci...dopo 120 km di puro delirio in cui vedi il paesaggio e la gente e ti sembra davvero di essere in un altro mondo tra asini ai bordi delle strade,mercati improvvisati e via dicendo,arrivo finalmente qui che e una tranquilla cittadina che nulla a che vedere con le città grandi e caotiche del marocco.
Dopo una ricerca di piu’ di un ora a girare alberghi, alla fine proprio all’ultimo trovo un posto che mi costa 8 euro a notte per una doppia e dopo avermi fatto in giro di sera della medina con il tipico suk arabo,mi mangio couscous e tajin davvero buoni:è tutto un brulicare di gente,di musica arabe e di odori speziati,pane e the caldo e odore di hashis del posto.

Davvero bello,molto particolare dai sapori alla gente alla kasba ed alla vecchia medina.

Alla fine ieri sera me ne vado a letto stremato alle 22 30 e stamattina mi risveglio 12 ore dopo...
Starò qui anche domani e lunedi mi aspetta un altro delirio per arrivare e fes che sono altri duecento km piu’ giu...

16 Agosto

Oggi sono arrivato meknes che è la terza città imperiale e che sembra anche essere molto piu’ tranquilla rispetto a quel delirio che è fes con la sua gigantesca medina.
In tutto ciò ieri sono anche andato alla mellah, cioè il vecchio quartiere ebraico ho visitato una bella sinagoga restaurata con tanto di aron ha codesh e torah e potete immaginare che emozione tra moschee varie e c sono giornali tutti pro libano e nasrallah che va in video sempre e d’Israele non si parla nemmeno:anzi per loro la tregua è una vittoria di hizballaz...sti ben zona.

Cmq pro di questi giorni:mezzi di trasporto piu’ normali come l’autobus o il treno e l albergo di oggi ha pure la colazione compresa..

Contro:l’albergo di fes uno squallore mai visto;donne non se ne vedono,ma sopratutto voglio una birraaaa!!!

24 Agosto

Ciao regaz:ultime ore in terra maruega.
I fatti di questa intensa settimana:
sono stato per l’appunto a meknes che si è rivelata città assai piu’ tranquilla rispetto a fes,ma cmq molto carina con la sua medina ed i suoi tratti imperiali come la maestosa porta di bab el mansour.

Il giorno dopo mi sposto nella tanto attesa marrakech ed il viaggio di 7 ore in treno con soli venti minuti di ritardo (maledette fs....) si rivela stupendo dal punto di vista paesaggistico,ma allucinante perchè mi ritrovo in uno scompartimento con sole donne arabe che parlano ininterrottamente per tutta la durata del viaggio e quindi nn chiudo occhio.

Ad ogni modo arrivo e sto a marrakech solo due giorni e dico solo due giorni perchè ne meriterebbe molti di piu’, ma cmq riesco a godermi la sua fantastica piazza che brulica di gente di artisti come mai avevo visto,unico neo nn riesco a vedere cimitero e sinagoga perchè era shabbez ed erano chiusi,ma la sera prima sono andato alla funzione del venerdi al tempio della ville nouvelle ed è stata davvero un emozione indescrivibile.

Poi la pazzia:mi sparo da marrakech 8 ore di pulman allucinanti( in un paesaggio da favola tra le montagne del medio atlante ed il deserto) perchè il conducente dalle sette e trenta del mattino mette solo musica araba,per arrivare a boumalne du dades che è un paesino sperduto poco prima della gola del dades che il giorno dopo visito grazie ad una guida; ed è stato davvero spettacolare in mezzo alle montagne rocciose camminare tra cascate e vallate immense.
Il ritorno il giorno dopo è altrettanto faticoso (cioè ieri),ma ne è valsa davvero la pena.
Dopo la sosta di ieri sera di nuovo a marrakech,stamattina viaggio di sole tre ore e per una volta normale ed arrivo ad essaouira dove sono adesso:tranquilla cittadina turistica di mare con i suoi bastioni ed il suo porto pieno di gabbiani ed in tutto ciò dopo aver trovato una sistemazione pseudodecente in una casa marocchina ma almeno economica,dopo 15 gg di sbatti riesco a fare finalmente in bagno in un mare d oceano gelido in una spiaggia che è un tipico carnaio agostano con l’aggiunta del casino marocchino.

Ultime ore dicevo: domani ultimo giorno qui che mi brazerò al sole e poi venerdi mattina mega tirata con pulmann di 6 ore fino a casablanca e poi treno notturno per tangeri; sabato mattina dovrei riuscire a prendere il traghetto di ritorno per tarifa: la spagna,l’europa,l’occidente.

In un certo senso non vedo l’ora di un po’ di normalità,ma sono anche sicuro che appena mi troverò aldilà del mare,mi ritroverò in una fottuta e normalissima tranquillità e che tutte le caratteristiche di questa splendida pazza terra a cui mi sono lentamente abituato,un po’ mi mancheranno...

Con questo concludo e magari ci si sente un ultima volta da tarifa o magari no,spero di non avervi annoiato troppo,siete stati tutti cmq degli splendidi compagni di viaggio.

Inshallah ci si vede presto..."

giovedì 15 marzo 2007

My friends










Rispolvero un po' di voglia di mettere per iscritto qualche sensazione vissuta nell'ultimo periodo e mi accingo ad un breve elogio dei miei amici.
Mi guardo in giro e posso dire con un certo tono di presunzione di essere fortunato.

Cresciuto con 3-4 persone che sono ancora oggi i miei migliori confidenti, li reputo e li stimo quasi come dei fratelli o delle sorelle: abbiamo vissuto insieme emozioni,gioie e dolori, scazzi e km percorsi.

Divisi su gusti femminili o maschili , squadre di calcio, musica e libri e chissà cos'altro, ma uniti su una cosa: essere pronti in ogni caso a starsi vicino.

Saranno parole banali che si perdono nella via dell'etere,ma nei momenti difficili (e questo lo è particolarmente per uno di loro) fai tabula rasa e ti accorgi di quello che hai accanto e di quello che conta davvero.

Molto spesso le sensazioni di uno influenzano quelle degli altri ed è innegabile che siamo tutti un po' depressi, ma arriveranno momenti migliori e allora sarà bello dirsi: te l'avevo detto..


My friends are so depressed
I feel the question
Of your loneliness
Confide..., 'cause I'll be on your side
You know I will, you know I will

X Girlfriend called me up
Alone and desperate
On the prison phone
They want... to give her 7 years
For being sad

I love all of you
Hurt by the cold
So hard and lonely too
When you don't know yourself

My friends are so distressed
And standing on
The brink of emptiness
No words... I know of to express
This emptiness

Imagine me taught by tragedy
Release is peace
I heard a little girl
And what she said
Was something beautiful
To give... your love
No matter what
(Red hot chili peppers - My Friends)

giovedì 1 marzo 2007

Last goodbye













Una mia amica mi chiede di scrivere qualcosa di personale e smetterla di infilare solo citazioni ovunque: personalmente ho sempre pensato che citare qualcuno sia un escamotage o una semplice delega a chi ha già saputo (anche perchè ormai non c'è piu' molto da dire che non sia già stato scritto) esprimere decisamente meglio i propri pensieri..

Ad ogni modo, vinco questa mia tenace resistenza pur sapendo che tutto ciò è sicuramente troppo effimero per essere qualcosa d'importante: come se per forza si debba scrivere o dire qualcosa solo per fare sensazionalismo o far vedere che si è presenti; alla fine me ne strafrego di tutto ciò, inteso come concetto di blog, delle persone che avranno il piacere (chissà quale) di leggere o non leggeranno quasiasi riga che esca dalla mia testa.

In fondo non ho nulla da dire, o meglio nulla di nuovo ed è per questo che dopo queste poche frasi di miei inutili e alquanto scontati e superficiali concetti, trascrivo il testo di questa canzone di jeff buckley già citata da Fabio Volo in uno dei suoi libri come una tra le 10 canzoni definitive da salvare.
Io non ho mai provato a fare una lista del genere, ma forse questa ci entrerebbe, credo.


This is our last goodbye
I hate to feel the love between us die
But it's over
Just hear this and then i'll go
You gave me more to live for
More than you'll ever know

This is our last embrace
Must I dream and always see your face
Why can't we overcome this wall
Well, maybe it's just because i didn't know you at all

Kiss me, please kiss me
But kiss me out of desire, babe, and not consolation
You know it makes me so angry 'cause i know that in time
I'll only make you cry, this is our last goodbye

Did you say "no, this can't happen to me,"
And did you rush to the phone to call
Was there a voice unkind in the back of your mind
Saying maybe you didn't know him at all
You didn't know him at all, oh, you didn't know

Well, the bells out in the church tower chime
Burning clues into this heart of mine
Thinking so hard on her soft eyes and the memories
Offer signs that it's over... it's over

(Jeff Buckey - Grace)